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giovedì 23 gennaio 2014

Liquore alla Nutella

Liquore goloso, a bassa gradazione alcolica, da usare anche nella preparazione dei dolci. Create in casa il vostro personale angolo bar. :)


INGREDIENTI:

  • 320 gr di Nutella
  • 200 ml di panna da montare
  • 40 gr di zucchero
  • 100 ml di alcool
  • 300 ml di latte
In un pentolino scaldate il latte, la Nutella, la panna e lo zucchero a fuoco bassissimo. Girate delicatamente per far sciogliere bene e portate quasi ad ebollizione. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Quando sarà completamente freddo aggiungete l'alcool, sempre mescolando. Imbottigliate e riponete in frigo. Si consiglia di consumare il liquore dopo almeno 15 giorni di riposo.

sabato 6 ottobre 2012

Liquore Cherry

Aria d'autunno e di vendemmia, quindi è il giusto periodo per preparare un ottimo e semplice liquorino a base di mosto di vino.


INGREDIENTI

  • 2 litri di mosto
  • 1 kg di zucchero
  • 1 litro d'alcool
  • 2 fialette di estratto per liquori aroma cherry
Il tutto è molto semplice! Sciogliete lo zucchero nel mosto caldo. Fate raffreddare, aggiungete l'alcool e le fialette, e quindi imbottigliate! Potete berlo da subito ^_^

giovedì 20 settembre 2012

Liquore cannella e mandarino

Un buon pasto termina con un altrettanto ottimo liquorino digestivo, se fatto in casa ancora meglio!


INGREDIENTI          

  • 1/2 litro di alcool a 90°
  • 500 gr di zucchero
  • 5 mandarini
  • 1 arancia
  • un pezzetto di cannella
  • noce moscata
  • 4 chiodi di garofano
Macinate la cannella, grattugiate la noce moscata, unite i chiodi di garofano e mettete tutti questi ingredienti in infusione con 125 ml di alcool in un recipiente di vetro a chiusura ermetica.
In un altro vaso di vetro mettete la buccia dei mandarini e quella dell'arancia e fatele macerare con l'alcool rimanente.
Trascorsi un paio di giorni sciogliete bene lo zucchero in 1/2 litro d'acqua e unitelo all'alcool con le spezie e a quello con le bucce degli agrumi. Lasciate quindi riposare in un recipiente di vetro a chiusura ermetica per almeno 24 ore, infine filtrate più volte, così da ottenere un liquido trasparente.
Diluito con acqua questo liquore diventa anche un'ottima bagna per i vostri dolci!!

Zucchine sott'olio

Oggi mi sono svegliata propositiva, ho deciso che farò un po' di spese varie per iniziare a preparare qualche conserva e sott'olio per l'inverno. Sarà un piacere gustare qualche bontà al calduccio di casa insieme agli amici.

INGREDIENTI            

  • 20 zucchine
  • 1 litro di olio e.v.o.
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1/2 litro di aceto di vino bianco
  • 60 gr di sale
  • pepe in grani
Tagliate le zucchine in quattro parti seguendo la lunghezza ottenendo dei bastoncini. Mettetele in un colapasta, salatele e lasciatele sgocciolare per 2 ore. Trascorso questo tempo sciacquatele con acqua fredda poi asciugatele.
In una pentola dai bordi alti preparate una soluzione composta da metà dose di acqua, metà dose di aceto di vino bianco e 30 gr di sale per circa 10 zucchine. Fate bollire questa soluzione per 4 minuti, immergete le zucchine e calcolate altri 4 minuti di cottura dal momento in cui il liquido inizia a riprendere il bollore. Scolate il tutto e fate raffreddare le zucchine il più rapidamente possibile su un canovaccio.
Tritate il prezzemolo con l'aglio e il pepe in grani poi passate le zucchine in questo preparato, infine sistematele nei vasetti aggiungendo olio fino a ricoprirle completamente. Chiudete ermeticamente e sterilizzate per almeno 20 minuti, seguendo questa procedura.

venerdì 14 settembre 2012

Crema di friarielli (friggitelli)

A Napoli per friarielli intendono le cimette di rapa, di solito saltate in padella con la salsiccia. Io per friarielli intendo invece i friggitelli, i peperoncini verdi dolci, lunghi e abbastanza sottili, da mangiare ripassati in padella con pomodoro, oppure ripieni. Altrimenti usateli per farne una gustosa crema che userete quest'inverno per farcire le vostre bruschette!




INGREDIENTI

  • 1 kg di peperoncini verdi piccoli o friarielli
  • 10 cl di olio e.v.o.
  • sale
Per completare:
  • 1 pagnottina di pane fresco
  • 4/5 cucchiai di aceto di vino bianco              
  • 5 spicchi d'aglio
  • 5 rametti di menta fresca
Lavate e pulte i peperoncini quindi tagliateli con le forbici a rondelle molto sottili. Poneteli su un tagliere per ridurli ancora di dimensioni con un coltello. Ponete i peperoncini crudi in una terrina, salateli e aggiungete l'olio. Lasciateli riposare coperti per due ore. Successivamente riponeteli in un vasetto di vetro, rabboccate di olio e ponete in dispensa a conservare.
Quando dovrete preparare le bruschette, asportate la crosta alla pagnottina e sbriciolate il più possibile la mollica fresca irrorandola con l'aceto. Tritate l'aglio e la menta e aggiungeteli al pane.
Amalgamate i peperoncini al composto aromatico e servite su crostoni di pane abbrustolito.

lunedì 20 agosto 2012

Marmellata di fichi

A me personalmente piace molto usare frutta e verdura di stagione per preparare delle conserve da gustare quando si vuole, durante tutto l'anno.
Da qualche settimana a questa parte è un piacere ammirare le piante di fico cariche di morbidi e dolcissimi frutti, quindi perchè non usarli per preparare un'ottima marmellata?



INGREDIENTI   
  • 1 kg di fichi
  • 500 gr di zucchero
Lavate e sbucciate i fichi, quindi metteteli in una pentola piuttosto grande. Fate cuocere avendo cura di girare continuamente con un cucchiaio di legno fino a raggiungere una densità media. Aggiungete lo zucchero e continuate la cottura ancora per un po'.
Nel frattempo preparate dei vasetti a chiusura ermetica, ben puliti e sterilizzati (per questa procedura potete far riferimento ad un mio precedente post "Guida alla preparazione di conserve e marmellate"), nei quali verserete la marmellata calda. Mettete poi i vasetti l'uno accanto all'altro, avvolgeteli con un panno e lasciateli raffreddare.
La marmellata si conserverà per un paio d'anni, ma se il procedimento è stato corretto dura anche per un tempo più lungo.

Liquore alle mele

Voglio per una volta discostarmi un po' dall'argomento mangereccio per passare ad un argomento bevereccio! Si sa, dopo un ottimo pranzo ci sta bene anche un liquorino digestivo, magari fatto in casa, da degustare assaporandone il gusto.
Per questo eccovi la ricetta per preparare un ottimo liquore alle mele.


INGREDIENTI    
  • 150 gr di semi di mele (preferibilmente annurche)
  • 800 gr di zucchero
  • 60 dl di alcool a 95°
  • 1 litro d'acqua
Raccogliete i semi delle mele e lasciateli asciugare. Quindi metteteli a macerare nell'alcool per qualche ora.
Versate in una casseruola lo zucchero e dell'acqua: fate bollire fino ad ottenere uno sciroppo e lasciate raffreddare. Filtrate l'alcool aggiungendolo allo sciroppo, imbottigliate il liquore e lasciate passare qualche mese prima di consumarlo.

giovedì 12 luglio 2012

Confettura di mele, uva passa e pinoli

Una "delizia" per tutti, niente zucchero ma tanto sapore!!

INGREDIENTI

  • 900 gr di mele
  • 100 gr di uva passa
  • 50 gr di pinoli
  • 1 limone
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere


Lavate e sbucciate le mele poi tagliatele a pezzi piccoli o medi secondo la vostra preferenza. Irrorate la superficie delle mele con il succo di limone e mescolate in modo da distribuirlo su tutta la frutta. Lavate e asciugate l'uva passa, aggiungetela alle mele insieme ai pinoli e alla cannella. Mettete il tutto in una pentola alta e ponete sul fuoco fino a portare in ebollizione. Mescolate di tanto in tanto e schiumate se necessario. Riempite con la confettura ancora fumante vasi di vetro precedentemente sterilizzati e chiudeteli ermeticamente. Lasciateli raffreddare e riponeteli.

Peperoni in agrodolce

Dopo alcuni preziosi consigli (vedi post precedente) inauguriamo la sezione Conserve e marmellate con i peperoni in agrodolce. :)



INGREDIENTI

  • 3 kg di peperoni
  • 1/2 litro di aceto
  • 150 gr di zucchero
  • 1/2 litro di vino bianco secco
  • 4 foglie di alloro
  • 6 chiodi di garofano
  • 1 bicchiere di olio e.v.o.
  • 80 gr di sale

In un pentolone versate tutti gli ingredienti indicati tranne i peperoni e accendete il fuoco. Pulite i peperoni eliminando i filamenti e i semi interni quindi tagliateli per la lunghezza in modo da ottenere delle listarelle sufficientemente larghe. Raggiunto il bollore tuffate i peperoni e attendete che il liquido raggiunga nuovamente la fase di ebollizione. Riempite i vasi di vetro precedentemente sterilizzati con i peperoni cotti in agrodolce e chiudeteli ermeticamente. Lasciate raffreddare, etichettate e riponete in un luogo buio e fresco. Al momento del consumo farcite i peperoni con acciughe oppure accompagnateli a carni saporite o grigliate.

lunedì 9 luglio 2012

Guida alla preparazione di conserve e marmellate

Bello poter creare qualcosa in casa, con le proprie mani, ha un sapore diverso! Però bisogna anche saperlo conservare questo sapere, basta seguire alcuni semplici consigli per preservare al meglio ciò che andiamo a preparare.
Spero che questa piccola guida vi sia davvero utile ;)


Pulizia dei vasetti

Prima di utilizzare i vasetti per la conservazione lavateli con acqua calda e detersivo per piatti. A questo scopo potete usare anche la lavastoviglie. Sciacquateli  bene e procedete alla sterilizzazione. Per eliminare eventuali accumuli di calcare potete lasciare i vasetti immersi in 4 litri d'acqua e 250 ml d'aceto per qualche ora.

Sterilizzazione dei vasetti vuoti

ùdopo aver pulito i vasetti è necessario procedere alla sterilizzazione a vuoto. Sistemate i vasetti vuoti nel portavasetti dello sterilizzatore oppure in una pentola dai bordi alti. Copriteli con acqua calda fino a 4 centimetri sopra il loro bordo e lasciate bollire per 10 min. Rimuovete i vasetti e scolateli.

Cottura

Per verificare il giusto grado di cottura delle verdure dovrete controllare la perdita di consistenza delle stesse che dovranno lasciarsi agevolmente oltrepassare dalla forchetta. Per verificare la giusta consistenza di marmellate, confetture e gelatine utilizzate un metodo semplicissimo ma attendibile: versate su un piatto un cucchiaino di prodotto in fase di bollitura e inclinate il piatto. Se la preparazione scivola con difficoltà sarà pronta poichè sufficientemente densa e gelatificata.

Sterilizzazione dei vasetti pieni 

Quando avrete riempito e chiuso ermeticamente i vasetti, passate alla fase della sterilizzazione a pieno Ponete sul fondo di una grande pentola un canovaccio ripiegato sulle sponde della casseruola, iniziate ad affiancare i barattoli di vetro, utilizzando altri canovacci per separare i contenitori che durante la fase di bollitura potrebbero sbattere e rompersi. Riempite la pentola di acqua e portate dolcemente in ebollizione, poi abbassate la fiamma e chiudete con il coperchio lasciando sul fuoco dai 15 ai 40 minuti secondo le indicazioni. Fate raffreddare i vasi nell'acqua poi estraeteli, asciugateli, etichettateli e riponeteli in dispensa.

Chiusura ermetica

Ricordate di non utilizzare tappi deformati o rovinati e di non riutilizzare i tappi sigillanti. Una certa quantità di spazio libero, circa un centimetro, va lasciata tra il cibo e la capsula poichè, quando la temperatura sale durante la fase di sterilizzazione a pieno, il cibo si espande e consente la fuoriuscita dell'aria presente nello spazio lasciato vuoto; ciò garantisce la formazione di un parziale sottovuoto. Inoltre, durante il processo di raffreddamento dei barattoli nello spazio libero sarà possibile la formazione del vuoto.
Dopo 12 ore dal raffreddamento conviene controllare che i tappi siano chiusi ermeticamente. Il metodo più semplice consiste nel premere nel mezzo del tappo con un dito. Se il tappo torna indietro quando si toglie il dito, il vasetto non è sottovuoto. La chiusura ermetica garantisce la non proliferazione del batterio botulino, in quanto esso si sviluppa solo in assenza di ossigeno, con temperature che variano da 3 a 30 °C. L'unica condizione sfavorevole è un'acidità inferiore al pH 4.5. Il botulino non può pertanto svilupparsi  nei sottaceti e nelle preparazioni a base di pomodoro e limone.

Etichettatura dei vasetti

L'etichettatura deve riportare con chiarezza la data di inizio conservazione e il contenuto del barattolo. Si consiglia comunque di consumare le conserve fatte in casa entro un anno dalla data di produzione. Le dimensioni ottimali per i vasetti sono quelle medio-piccole (500 gr al massimo) che permettono un consumo più veloce dell'alimento dopo l'apertura. Tuttavia è sempre consigliato di riporre il vasetto in frigorifero dopo un parziale consumo. Prima dell'apertura conservate i barattoli in luoghi bui, freschi e asciutti, mai vicino a termosifoni oppure al sole o in luoghi umidi. L'umidità corrode i coperchi e rompe i sigilli dei tappi. La temperatura ideale di conservazione varia dai 10 ai 18 °C.